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Postato alle 08:28 di lunedì, 23 novembre 2009

Ciao carissimi,

eccoci nuovamente qui, ancora in modo “straordinario”, per poi tornare a riprendere le ordinarie cadenze dei post.

La cosa bella è che in tanti avete dato il vostro consenso ed il vostro appoggio al nostro blog e alla nostra iniziativa.

Uno dei primi ad inviarci del materiale è l’amico e poeta GAN, per l’anagrafe “Giovanni Andrea Negrotti”, che ringraziamo tantissimo.

Ecco di seguito un suo interessante intervento.

 

***********

 

 

LA CURA DELLE MALATTIE POST DEPRESSIVE ATTRAVERSO LA POESIA IN UNA TEORIA DEL POETA GAN, GIOVANNI ANDREA NEGROTTI.

 

 

 

Carissimi lettori,
intervengo qui in questo spazio per portare a conoscenza una mia teoria.
Inizio col raccontare un po' quello che mi capito tempo fa, in diverse occasioni conobbi persone che avevano avuto problemi esistenziali ,e discutendo con tali persone iniziai un mio percorso per verificare quanto potesse essere d'aiuto la poesia nell'alleviare e nel confortare persone in un momento di disagio.
Iniziai dopo aver preso contatto e conosciuto bene le persone in questione a proporre le mie poesie, o a parlare di poesia in generale.
Mi stupii, come queste persone, molto negative per via del loro stato , tendevano a rinfrancarsi nel leggere tali versi.
Caso per caso, adottavo il semplice contatto via sms, per essere più riservati, e anche perché, si sa, attraverso questo modo di comunicare ci si sente un po' protetti, un po' come in teatro ci si sente protetti dalla maschera.
Ma veniamo ad alcuni esempi, non citerò i nomi naturalmente, una donna, affranta dal dolore della malattia del figlio in fase terminale, dichiarava che senza di lui non avrebbe resistito molto e che lo avrebbe seguito.
In questo caso, iniziai il dialogo con delle poesie che elogiavano alle cose belle e il mondo che ci circonda, poi, con poesie d'amore, in ultimo le inviai una mia poesia dal titolo "SUICIDA", in quel momento, la persona mi fece una domanda- "Ma tu, ci hai mai provato?!"....
La mia risposta fu "Certo che no!"..."Deve essere tremenda una fine così"...rispose lei.
Qui, si capisce la forza della parola, perché, più che la poesia, viene interpretata la parola, il soggetto, capisce la densità della sensazione che il poeta declama, poiché si trova vicino ad un problema che sente solo suo, ma che non e' più solamente suo, e si preoccupa che questo sia causa del suo disagio.
per questo esempio, posso dire che la donna, affrontò serenamente la scomparsa del figlio, e che non trova più così negativa ne' la vita ne' la morte.
Altro esempio che vorrei farvi presente, fu quella volta che conobbi una poetessa, in occasione di una cerimonia per un concorso; questa persona mi dichiaro che ebbe modo di iniziare a scrivere poesie, dopo una vita di maltrattamenti e soprusi, prima dal padre, poi dal suo uomo, e in un momento che stava per toccare il fondo, prese foglio e penna e incominciò a scrivere, scrivere, e infine mise in ordine tutti questi scritti e ne compose una prima silloge.
Aveva letto molte poesie, prima, e il suo primo lavoro era un susseguirsi di sensazioni di libertà, di incontro con la luce della poesia.
Certo e', che la parola, la poesia, e' quell'intimo pensiero che ci sta' affianco al cuore. E' con intensità emozionale e sensibilità che i poeti ci aiutano a trovare noi stessi, nelle cose semplici.
Quando Dante dice-" Mi ritrovai in una selva oscura", non dice solo che si trova in un bosco fitto e buio, ma ben si, " Io mi ritrovo nel buio della mia interiorità", e questo lo fa attraverso la pura poesia.
Per questo, dico che il potere della poesia può essere d'aiuto alla cura delle malattie post depressive, leggere o scrivere, aiuta ad uscire dal nostro interiore oscuro.
GAN.

 

www.gan-poeta.com

 

 

Bene, non ci resta che ringraziarvi ancora tutti e… alla prossima!

Valter & Michele

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (15)(popup) :::: commenti (15)

Commenti
#1    23 Novembre 2009 - 08:46
 
Concordo con il contenuto del post. Non ho mai sofferto di problemi di depressione, però, nel corso della mia vita, ho passato diversi momenti poco felici e da quando ho scoperto il piacere della scrittura e riscoperto quello della lettura devo ammettere che sono, anche, ma per fortuna non solo, un aiuto importante per sfogare quanto di negativo si porta dentro. Il mio desiderio di scrivere è nato proprio in un momento poco felice della mia vita in cui avevo la necessità di fare un bilancio sulla mia esistenza.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nicolavitale

#2    23 Novembre 2009 - 09:48
 
E' molto interessante ciò che dici.

Io non sono mai stato un assiduo lettore di poesie, ma mi sto accorgendo che la poesia sa esprimere in poche parole, concetti e sentimenti molto intensi.
Per questo ho sentito il dovere (ma sopratutto il piacere) di ricordare Alda Merini.

Luiss


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#3    23 Novembre 2009 - 11:26
 
 Caro Valter, l'amico poeta ti ha dato un bel lavoro da postare. Bravi ottimo lavoro. Non ti dimenticare che Dragossido e Fioredicollina sono sempre in lista per avere un post dedicato a loro. Manda un PVT a Dragossido per dargli la tua mail... e per dirgli di mandarti quello che vorrebbe vedere pubblicato... ok? Fammi sapere e fallo sapere anche a lui.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chopy

#4    23 Novembre 2009 - 13:42
 
E' assolutamente vero,

leggere aiuta a superare periodi bui della propria esistenza abbandonandosi ad altre realtà, rimettendo in moto l'immaginario interiore dando luce agli occhi spenti bisognosi di vedere con sguardi diversi e lontani ....

La scrittura è vita per chi non può farne a meno e la vive come esigenza primaria come la sottoscritta. Sia per uno scrittore o poeta che per chi si approccia alla scrittura per il piacere di farlo rappresentando uno stato d'animo od una intuizione, la scrittura è teraupetica al dilà dell'estro creativo ed individuale di ognuno di noi, senza per questo distingure da chi è artista e chi non lo è, la scrittura e la lettura sono teraupetiche per tutti, più di mille medicine, troppo spesso inutili e annullanti .

Rossella.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rosdrudidurella

#5    23 Novembre 2009 - 14:05
 
E' verissimo ciò che dite, l'importante è avere tempo a disposizione per poter leggere...................ciao
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#6    23 Novembre 2009 - 14:37
 
Bellissimo il blog, complimenti.
Ciao
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#7    23 Novembre 2009 - 17:24
 
Vero Vero Vero.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Hatshepsut81

#8    23 Novembre 2009 - 18:18
 
BRAVO COMPLIMENTI
utente anonimo

#9    23 Novembre 2009 - 19:56
 
SALVE, sono Giovanni Andrea Negrotti, poeta e autore dell'articolo sopra pubblicato.
Ringrazio gli amici Valter e Michele per avermi dato spazio in questo bellissimo blog, non solo per il materiale letterario e artistico ma sopratutto per la bella gente che ospita.
Cosa dire della TERAPIA-POETICA? Certamente questa mia teoria non e' nuova,altri studiosi avevano avanzato tale ipotesi in maniera diversa, ma io spero che in un futuro prossimo questa teoria possa divenire motivo di studio inserito nei corsi di piscoterapia di gruppo ma non negli ospedali, preferibilmente in luoghi piu' consoni. Spero veramente che le persone affette da sindrome neo depressiva possano trovare un'aggancio per non essere risuchiati nella spirale della cura con antidepressivi che li portano all'annullamento della volonta' retroattiva, oggi troppo spesso si vedono ricoverati pazienti con depressione insieme a pazienti con malattie mentali, questo non fa' altro che peggiorare il precario stato pisico del paziente. E' anche vero che in certi casi anche nei reparti di pischiatria  vi sono persone, umani, bisognosi di affetto e comprensione, ma gestibili in diversa maniera. Tornado al punto comunque e' stabilito che scrivere e leggere, confrontarsi con altri e essere ascoltati giova a molte persone anche se non hanno problemi o disagi. Giustamente ben vengano i luoghi dove si possono esprimere tutte quelle persone che hanno qualcosa da dire che siano poesie, pensieri, racconti, fiabe, e quant'altro.
Mi scuso per essermi dilungato e auguro a tutti...buona POESIA!!
GAN.
utente anonimo

#10    23 Novembre 2009 - 20:54
 
Bellissimo lavoro! Tutto ciò che può servire ad alleviare dei grandi dolori ben venga, se la poesia, su alcune persone ha questo effetto....e POESIA SIA!
Complimenti!
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#11    24 Novembre 2009 - 09:04
 


BUONGIORNO CARISSIMI VALTER& CHOPY.
MENTRE LEGGEVO IL POST HO PENSATO ALLA DEPRESSIONE POST PARTO ED AL FATTO ACCADUTO IN QUESTI GIORNI DI UNA MAMMA CHE HA UCCISO IL SUO BAMBINO.
CERTAMENTE PER CURARE LE MALATTIE SERIE UNA LETTURA NON BASTA CMQ COMPLIMENTI A TUTTI GLI SCRITTORI CHE RIESCONO AD AIUTARE E TRASMETTERE QUALCOSA AL LETTORE.
KISS 
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#12    24 Novembre 2009 - 10:44
 
waaoooow!
Che bello suscitare vivi commenti!
E grazie ancora a GAN, che vedo intervenuto nei commenti, per il suo lavoro!
E grazie anche a tutti gli altri che hanno deciso di inviarci qualcosa, perché l'arte è.... magica!

ciao e... a presto!

Valter
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#13    24 Novembre 2009 - 22:42
 
Un post davvero interessante, si, la poesia aiuta e serve a superare ed alleviare dolore, difficoltà, imbarazzo;personalmente posso dire che la poesia è riuscita a darmi il coraggio per confrontarmi con le persone senza paure, essendo molto timida, la parola ha fatto da ancora di salvataggio in molte occasioni. Quindi sono d'accordo nell'affermare che la poesia è una terapia dell'anima e della mente.
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#14    03 Dicembre 2009 - 07:56
 

Sicuramente nella depressione o scoraggiamento alcune frasi o poesie aiutano tantissimo. Ne approfitto per citare una preghiera conosciuta da chi è di religione cattolica.                                                         PREGHIERA DI SAN DAMIANO

Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno

con amore ed umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai vivere umilmente

più felice tu sarai anche senza niente.

Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’altra alto arriverai.

Nella vita semplice troverai la strada

che la pace donerà al tuo cuore puro

e le gioie semplici sono le più belle

sono quelle che alla fine sono le più grandi.

Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’alta alto arriverai

Preghiera priva delle classiche invocazioni religiose ai Santi a Gesù o alla Madonna che secondo va letta nei momenti in cui non vedi realizzarsi i tuoi progetti, perché aiuta a raccogliere le energie per continuare nei tuoi sforzi e non abbattersi.

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#15    04 Dicembre 2009 - 23:01
 
Verissimo.....
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Commenti
:::: categoria : poesia, arte, terapia